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Ancora un altro blog? Forse, ma forse anche un mezzo per mantenere il dialogo nel tempo con le cittadine e i cittadini, che mi hanno votato, o che non mi hanno votato, ma che comunque rappresento nel Consiglio comunale di Trieste. Un mezzo per raccontare la città dal mio punto di vista privilegiato..., per confrontarmi, ma soprattutto un mezzo per ascoltare la città.

 

 

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Mercoledì, 5 Settembre 2007

Comune di Opicina – Občina Opčine

Ogni 15 anni si torna a parlare del Comune di Opicina. Cittadini, che si sentono trascurati dall’Amministrazione di piazza Unità, costituiscono comitati e raccolgono firme a favore della secessione. Oggi la nuova ondata appare però quanto meno in contraddizione con la tendenza che, per ridurre le spese pubbliche a vantaggio dei servizi, punta all’associazione tra più Comuni. Infatti le ultime leggi regionali sugli Enti locali e sulla pianificazione urbanistica incentivano proprio quei Comuni che costituiscono gli Aster (ambiti per lo sviluppo territoriale), finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche, alla gestione e tutela del territorio, all’organizzazione dei servizi pubblici in modo associato. Con la stessa logica è prevista anche la possibilità di costituire, in particolare a Trieste, la Città metropolitana con compiti di pianificazione territoriale e delle reti infrastrutturali, gestione dei servizi pubblici locali e promozione dello sviluppo economico e sociale coordinati con gli altri Comuni. Certo il Comune di Trieste in questi anni ha trascurato le periferie e, salvo Borgo San Sergio, nel quale An in particolare ha un suo forte bacino di voti, o la realizzazione di campi sportivi, ha concentrato i suoi interventi – strade, marciapiedi, fognature, illuminazione, scuole, giardini - nel centro città e nelle aree residenziali di pregio. Per questo motivo come Ds in Comune abbiamo presentato una proposta di riforma che punta a riconoscere maggiore autonomia decisionale e finanziaria alle Circoscrizioni. Siamo in controtendenza con le indicazioni nazionali che vorrebbero abolire le Circoscrizioni nelle città sotto i 250 mila abitanti, ma siamo forti di un indirizzo regionale che riconoscendo le funzioni di questi istituti, anche all’interno della legge di tutela degli sloveni, porterebbe a una loro riduzione ma anche a un'attribuzione di maggiori poteri. In questo quadro sarebbe ipotizzabile allora la costituzione di un’unica Circoscrizione del Carso che potrebbe anche associarsi con i Comuni “minori” negli Aster e dare così risposte coerenti con le necessita del territorio e dei cittadini.