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Ancora un altro blog? Forse, ma forse anche un mezzo per mantenere il dialogo nel tempo con le cittadine e i cittadini, che mi hanno votato, o che non mi hanno votato, ma che comunque rappresento nel Consiglio comunale di Trieste. Un mezzo per raccontare la città dal mio punto di vista privilegiato..., per confrontarmi, ma soprattutto un mezzo per ascoltare la città.

 

 

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Giovedì, 13 Settembre 2007

dove sta di casa la libertà?

L’attività in Comune dopo la pausa estiva è partita con il piede sbagliato. Perché infatti se da una parte il sindaco parla di collaborazione con l’opposizione, dall’altra la sua maggioranza si fa forza dei numeri per ridurre gli spazi al centrosinistra. Martedì è stata convocata la seduta della Commissione urbanistica su richiesta sottoscritta come da regolamento da un terzo dei consiglieri, in questo caso di opposizione, con all’ordine del giorno l’illustrazione del piano del traffico da parte dei tecnici. All’inizio della riunione l’assessore Bucci ha spiegato però che la delibera relativa non era stata ancora licenziata dalla Giunta e quindi la Commissione non avrebbe potuto esaminare un documento ufficiale. Ma alle Commissioni competono anche (art 13 del regolamento) "la verifica dello stato di attuazione di programmi, piani e progetti e l’assunzione di iniziative di stimolo all’attività dell’Amministrazione". Del resto la proiezione del cd del piano era in attesa, i tecnici comunali erano schierati e i giornalisti e i presidenti di Circoscrizione pure. Ci ha pensato allora un consigliere di Forza Italia che ha chiesto di mettere ai voti il rinvio della seduta. A nulla è servito invocare il diritto della minoranza di richiedere le convocazioni delle Commissioni, diritto che viene leso al momento che la maggioranza vota la sospensione. La seduta è stata "aggiornata". Ieri, mercoledì, atto secondo: in Commissione capigruppo il presidente e la maggioranza hanno detto no a una richiesta del centrosinistra di poter utilizzare le sedi delle Circoscrizioni per incontrare in vista del bilancio 2008 i propri consiglieri in riunioni aperte ai cittadini sui temi dei quartieri. Così tranquillamente, come se nulla fosse, hanno negato l’agibilità delle sedi istituzionali all’opposizione. Quanto a democrazia la Casa delle libertà è proprio maestra! Oggi allora ho interpellato il sindaco. Sul piano del traffico non c’è problema: «Se mi chiedete copia ve la faccio avere, anzi ve l’ho data già due anni fa». In realtà non è proprio così, ma magari vuole poter insinuare che a consegnarla al giornale sia stato il centrosinistra. Comunque lui del piano non ne può più e ha deciso di cassarlo. Sull’utilizzo delle sedi delle Circoscrizioni avremmo dovuto chiederle a lui (sic!), comunque non c’è problema neanche in questo caso, se le usa il sindaco non vede perché non debbano usarle anche i consiglieri. Ha promesso che si attiverà...