Sabato, 15 Settembre 2007
Dipiazza stupiscici!

Il Comune di Trieste, o meglio la sua Commissione toponomastica, intitola nuove strade e scalinate a Lino Savorani, Fausto Pecorari, Agostino Straulino, Nicolò Rode, Chino Alessi, Arduino Agnelli, Angelo Ermanno Cammarata, Giorgio Voghera e al bambino Sergio De Simone. E a parte gli ultimi due, tutti gli altri appartengono alla storia, alla cultura o alla politica moderata e conservatrice di Trieste. E non potrebbe essere diversamente, visto che la composizione della Commissione è decisa dal sindaco e la presiede l’assessore alla cultura Paris Lippi. I suoi membri sono Renzo Arcon, Roberto Cetin, Sergio degli Ivanissevich, Franca Malabotta e Leone Veronese. Renzo Arcon lavora alla Biblioteca civica ed è responsabile dell’Archivio diplomatico. Considerato un eminente studioso del medioevo triestino, si definisce cultore di Scienza dello Spirito fin dalla piú tenera età. Di Roberto Cetin ho trovato solo che è stato candidato alle comunali del 2006 nella lista di An e ha conquistato 9 preferenze. Sergio degli Ivanissevich è invece capitano di lungo corso e cultore di storia patria. Ha scritto i libri “Barcola, un rione di Trieste”, “San Vito, già Chiarbola Inferiore” e “Trieste, guida rapida”. Era candidato alle elezioni provinciali del 2006 nella Lista per Trieste. Franca Malabotta è presidente dell’Associazione Triestina Amici dei Musei “Marcello Mascherini” e credo sia la Franca Fenga Malabotta che donò alla città di Ferrara la collezione di opere di Filippo de Pisis che il marito, il notaio triestino, collezionista e critico d'arte Manlio Malabotta, aveva raccolto tra il 1940 e il 1969. Leone Veronese jr. (sic!), ragioniere, ha lavorato alle Generali. È ispettore onorario del Ministero dei beni culturali, studioso di polemologia, perito in armi e docente di storia all'Università delle liberetà. È autore dei libri “Trieste nascosta”, “Alpini e penne nere triestine: immagini della grande guerra” e “Passeggiata romantica per Trieste”. Viste le biografie si capisce anche perché sono anni che invano propongo di intitolare una via o il parco dell'ex-Opp a Franco Basaglia. Sono anche riuscito a far approvare a maggioranza la proposta da parte del Consiglio comunale, ma poi è la Commissione che decide o nel caso a non decidere. Un mese fa ho così suggerito al sindaco di rilanciare lui la proposta. «Fai una cosa di sinistra – gli ho detto - visto che dopo la visita a Sesana ti riesce bene, stupiscici ancora una volta e vedrai che avrai un successo personale in tutto il mondo della psichiatria oltre che nella Ass di Trieste». PS: la polemologia è lo studio scientifico della guerra, delle sue forme, cause, effetti e funzioni. |