Lunedì, 17 Settembre 2007
dalla macroeconomia...Professore di strategie d’impresa a Ca’ Foscari, Enzo Rullani spiega il Nordest. Ma da suoi ragionamenti di macroeconomia ho preso due concetti che possono essere letti a un livello più terra terra. «La stucchevole disputa sui confini amministrativi, giocata a colpi di referendum, dimostra quanto la pubblica amministrazione sia legata in modo asfittico alla logica della spartizione dei vantaggi piuttosto che alla progettazione del futuro. Circostanza che spiega perché la politica sia incapace di autoriformarsi». Ho subito pensato alle dispute per il Comune del Carso e alla raccolta firme dei comitati, che rischiano così infatti di non rappresentare il nuovo ma di riproporre solo le stesse logiche di potere contro cui dicono di combattere. L’altro concetto è per insegnanti e studenti: «Fin dalla scuola, bisogna impostare nelle teste e nelle coscienze delle nuove generazioni una visione della società analoga a quella che diede benzina ai nonni: se una volta la sfida era uscire dalla povertà, oggi è diventare globali e immateriali. E non si creda che sia una sfida meno eroica di quella passata. Chi percepirà la portata di questa grande rivoluzione avrà anche lo stimolo per inventarsi il domani». |