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Ancora un altro blog? Forse, ma forse anche un mezzo per mantenere il dialogo nel tempo con le cittadine e i cittadini, che mi hanno votato, o che non mi hanno votato, ma che comunque rappresento nel Consiglio comunale di Trieste. Un mezzo per raccontare la città dal mio punto di vista privilegiato..., per confrontarmi, ma soprattutto un mezzo per ascoltare la città.

 

 

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Sabato, 22 Settembre 2007

il Comune di Trieste riduca i posti nei consigli di amministrazione di tutte le partecipate

Lunedì ci provo e sulla scorta di quanto sta facendo il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati presento la seguente mozione sulla riduzione della spesa del Comune. Mozione Il Consiglio comunale, vista la circolare del 13 lug 2007 a firma dei ministri per gli Affari regionali e autonomie locali Linda Lanzillotta, dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa e dell'Interno Giuliano Amato che dà attuazione alla Finanziaria 2007, prevedendo un tetto ai compensi, un limite al numero degli amministratori di società partecipate da enti locali e il divieto di nomina ad amministratore per chi ha chiuso in perdita tre esercizi consecutivi; visto che il limite ai compensi in vigore dal 1° gennaio 2007 si applica anche alle società partecipate indirettamente dall'ente locale, quando la partecipazione consente l'esercizio di un'influenza dominante sulla partecipata, e riguarda tutti coloro che svolgono funzioni di amministrazione, qualsiasi sia l'assetto di governance della società; visto che il limite al numero degli amministratori, per le società a totale partecipazione, anche indiretta, di enti locali (tre se il capitale sociale è inferiore a 2 mln di euro, cinque se superiore) entra in vigore dalla pubblicazione del Dpcm, dopo di che le società avranno tre mesi di tempo per adeguare i propri statuti societari, mentre per le società a partecipazione mista la norma entra in vigore il 1° gennaio 2007; visto che il divieto di nomina ad amministratore di chi ha chiuso in perdita tre esercizi consecutivi si applica a qualsiasi soggetto pubblico, sia alle società a totale o parziale capitale pubblico, sia agli enti e alle aziende pubbliche, con esclusione unicamente degli enti territoriali; visto inoltre che per “perdita” deve intendersi per gli enti di diritto privato, il risultato negativo del conto economico derivante dalla prevalenza dei costi sui ricavi, e, per i soggetti pubblici, il disavanzo di competenza non coperto da un sufficiente avanzo di amministrazione; impegna il sindaco e la Giunta a fare una ricognizione sulle società partecipate per verificare il numero degli amministratori, i loro compensi e i risultati dei conti economici almeno degli ultimi tre esercizi; a riferire al Consiglio comunale la suddetta ricognizione; ad avviare fin da subito la modifica degli statuti delle società partecipate, prevedendo l’applicazione dei nuovi limiti nel numero degli amministratori e della riduzione dei loro compensi.

Il 23-09-2007 Marta ha scritto:
Ho letto tutti i tuoi interventi di questa settimana e sostanzialmente sono d'accordo sulle tue valutazioni o proposte. Per quanto riguarda la mozione che presenterai domani, come non essere d'accordo? Ma se Dipiazza non ci fa sognare e non ci stupisce per Basaglia, rimani sempre tu che ci fai sognare una politica pulita e tersa!