Sabato, 13 Ottobre 2007
Cara amica, caro amico, (6. continua)

Ci siamo! Domani si vota dalle 7 alle 20. Poi gli scrutini. W. Veltroni sarà certamente eletto segretario nazionale del Pd con larghissima maggioranza sugli altri candidati. Anche Bruno Zvech è in vantaggio nei sondaggi, ma perché sia eletto segretario del Fvg direttamente dai cittadini deve raggiungere i 50 delegati + 1 all’Assemblea costituente regionale. Altrimenti in assemblea si andrà al ballottaggio tra i due più votati e allora sì, i giochi (giochetti?) si aprirebbero con il rischio che il partito nuovo in regione nasca dal confronto e dalle trattative tra correnti di democristiana memoria. Un motivo in più per andare a votare e votare Bruno Zvech. Intanto la campagna elettorale si è chiusa e allora voglio annotare alcuni episodi simpatici. La disponibilità di Evelyn, del cinema Excelsior, che ha offerto gratuitamente le sale per le iniziative del Pd. Un sostegno al progetto e un contributo non da poco. Ricordatevene quando sceglierete il film da vedere. Simpatico anche l’incontro con l’associazione ricreativa e sportiva serba Vuk S. Karadzic. Hanno mostrato curiosità per il Pd, ma non hanno nascosto dubbi e anche diffidenze. Abbiamo condiviso che sono cittadini alla pari visto che qui vivono, lavorano, pagano le tasse e che qui sono nati i loro figli. Noi abbiamo chiesto loro di votare alle primarie. Loro ci hanno chiesto quando voteranno anche alle elezioni amministrative e politiche. Noi abbiamo detto che li vogliamo non solo elettori, ma anche parte attiva del partito nuovo, che li vogliamo eletti nelle amministrazioni. Abbiamo parlato di Europa che deve allargarsi e includere la Serbia. Di Trieste che deve valorizzare le comunità straniere se domani vuole essere centro di questa area geografica e politica. Loro a ricordarci che era ministro D’Alema quando la Nato bombardava Belgrado. Meno simpatiche sono state invece alcune fibrillazioni anche di compagne e compagni, che non trovando posto nelle liste di Veltroni o di Zvech e soprattutto non trovando garanzie di elezione, anziché “correre” si sono candidati in altre liste. Ma si sa le altre liste rappresentano il nuovo... Peccato che comportamenti analoghi e addirittura con gli stessi attori ci furono già in passato quando si iniziò a discutere di candidature a sindaco, a presidente della Provincia e a parlamentare dei collegi triestini. Forse l’età non basta per cambiare le città e la nostra regione... Ci vuole anche un’etica e allora mi pare giusto votare per chi ha messo in discussione la propria storia, ha guidato il processo dei Ds verso il partito nuovo e ora scommette non senza rischiare di persona per il futuro dei riformisti progressisti. Allora mi pare giusto votare per Bruno Zvech. |