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Ancora un altro blog? Forse, ma forse anche un mezzo per mantenere il dialogo nel tempo con le cittadine e i cittadini, che mi hanno votato, o che non mi hanno votato, ma che comunque rappresento nel Consiglio comunale di Trieste. Un mezzo per raccontare la città dal mio punto di vista privilegiato..., per confrontarmi, ma soprattutto un mezzo per ascoltare la città.

 

 

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Mercoledì, 7 Novembre 2007

trattamento sanitario obbligatorio

Il presidente della Repubblica firma il decreto del Governo con cui vengono rinviati di sei mesi i termini perché le aziende siderurgiche, chimiche, elettriche e dei rifiuti ottengano l’Autorizzazione integrata ambientale per continuare le loro attività. La stessa Aia che interessa la ferriera di Trieste. Dipiazza convoca subito una conferenza stampa con il prode Bucci e dichiara che i poteri forti gli impediscono di chiudere la fabbrica di Servola, che a Illy è bastata una telefonata a Prodi per fermare il sindaco di Trieste. Siamo al ridicolo per non dire al patetico. Parliamo di 8 mila aziende italiane, che hanno presentato domanda di autorizzazione e che si vedono così prolungare di sei mesi l’attività produttiva in attesa dell’iter burocratico, parliamo di milioni di lavoratori italiani a rischio del proprio posto di lavoro e Dipiazza denuncia che è tutta una cospirazione contro di lui. Una volta quelli che si credevano Napoleone li rinchiudevano in manicomio, ora il trattamento sanitario obbligatorio lo può firmare solo il sindaco. Stai a vedere che magari Dipiazza si firma da solo il proprio Tso.

Il 07-11-2007 Giovanni Costa ha scritto:
Direi che il fatto sta che qui paghiamo almeno 100 anni di governo ed amministrazione disonesti. Per aderire al mito del progresso, per acconsentire ad un progresso a tutti i costi e, soprattutto, per arriccihirsi a spese della povera gente, si sono impiantate fabbriche, senza badare al fatto che inquinassero o meno, che facessero morire la gente o meno; tanto chi comanda in ferriera non ci va a lavorare, non abita neanche vicino ad essa, ma in qualche salubre villa sull'altipiano, ecc. E' chiaro che in, almeno, 100 anni, la situazione si è incancrenita, ora prendere provvedimenti è difficile, ci sono tante persone che perdono il sostentamento, ecc. Che si fa? Questa è la situazione che ci hanno lasciato i nostri predecessori. Ora una persona vuole risolverla in un modo, una in un'altro, non si sa cosa fare, ma la colpa principale è di questo costruire inconsulto che è avvenuto in questi ultimi 100 anni, la classe dirigente si è comportata come dei veri e propri negrieri, ora qui si pagano le conseguenze. Siamo governati da negrieri, vedasi quanto dice Beppe Grillo sul precariato.