incartato, impudente e insensato
Sabato, 4 Settembre 2010Sarà, come dice Dipiazza, che l’Ordine dei geologi sta facendo una crociata contro il Piano regolatore, ma sarà anche che l’Amministrazione comunale in questo scorcio di legislatura si sta incartando. E non sono solo per colpa dei veti incrociati dei “cespugli” della maggioranza alla ricerca della loro visibilità in chiave elettorale. Il sindaco pensa di risolvere la questione del Prgc semplicemente facendo firmare il precedente studio geologico dell’Università al geologo abilitato, ora in forza al Comune. Ma il geologo non potrà cambiarne una virgola, pena il rischio di dover riavviare l’iter del piano tornando alla casella di partenza, ovvero alla riadozione. Così, in questo gioco dell’oca, Dipiazza non fa altro che mortificare il geologo “prestanome”. Non è un caso infatti se ancora una volta l’Ordine dei geologi si è fatto sentire e giustamente a tutela della professionalità dei propri iscritti. - Meglio - deve allora aver pensato il sindaco - è sviare l’attenzione dei cittadini dalla brutta figura del Prgc -. Ed ecco così il suo annuncio che nel giro di due o tre mesi il Piano del traffico sarà approvato dal Consiglio. Annuncio impudente dopo i trascorsi urbanistici del Piano regolatore. Ma annuncio anche insensato, se si tiene conto che una buona pratica urbanistica dovrebbe prevedere prima la definizione degli obiettivi e delle strategie di sviluppo del territorio con il Prgc. Poi verificare la loro coerenza a scala urbana con il Piano particolareggiato del centro storico. E solo alla fine progettare l’accessibilità alla città e la mobilità al suo interno attraverso il Pgtu.
