romoli comunista
Il Comune di Gorizia è retto dal sindaco Romoli e da una maggioranza di centrodestra. Eppure ricorrendo ai cofinanziamenti della Comunità europea per la cooperazione transfrontaliera Gorizia ha avviato l’iter per la redazione del piano regolatore con il Comune sloveno di Nova Gorica. I gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT) sono strumenti di cooperazione a livello comunitario e sono finanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale. Tra i settori d’intervento ci sono lo sviluppo dell’innovazione e della società basata sulla conoscenza, l’adattabilità ai cambiamenti economici e sociali e la tutela dell’ambiente. E ancora: la ricerca di soluzioni congiunte a problemi comuni tra le autorità confinanti, come lo sviluppo urbano, rurale e costiero e la creazione di relazioni economiche e di reti di piccole e medie imprese.
Quando a Trieste abbiamo sostenuto che non si può redigere un piano urbanistico chiuso dentro i confini comunali, ma che anzi deve superare anche i confini nazionali, quando abbiamo sostenuto che un piano urbanistico deve intervenire anche sui progetti infrastrutturali e sullo sviluppo economico del territorio, siamo stati definiti “comunisti”. Oggi Romoli smentisce clamorosamente Dipiazza. Lo smentisce e lo surclassa, visto che il Comune di Trieste per il 2010 mette a bilancio la ridicola cifra di 25 mila euro di contributi europei.
6 Febbraio 2010 at 1:29 pm
a surclassar dipiazza riva anche nesladek de sto passo