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pd: urbanistica e territorio

In questi anni molte cose sono cambiate nella cultura e nelle metodologie di trasformazione e gestione del territorio. La qualità urbana ha assunto in tutto il mondo e specialmente in Europa un ruolo centrale nei criteri e nei progetti di sviluppo economico delle città.

Trieste, una città che gode di potenzialità territoriali straordinarie e di un tessuto edilizio di primo livello, sta faticando a cogliere appieno le opportunità che si offrono.

Le recenti esperienze pianificatorie e la visione politica proposta per la città in questi ultimi anni non fanno che fotografare uno status di lenta decadenza e premiare alcune rendite di posizione, non incentivando trasformazioni e non utilizzando un ricco campionario di strumenti pianificatori che altrove invece vengono usati con grande efficacia.

La perequazione urbanistica, una contrattazione aperta tra pubblico e privato, la partecipazione dei portatori di interesse alle linee guida per lo sviluppo, piuttosto che il superamento della pianificazione per zone funzionali, sono strumenti moderni che permettono al privato di fare il proprio business al meglio e al pubblico di avere supporto per la creazione di servizi e qualità che permettano una maggior crescita della città e tutela dei propri cittadini.

Il Partito Democratico lancia la sfida di una serie di incontri sul futuro della città, del territorio e sulla pianificazione urbana. Siamo convinti che da qui passi il vero cambio di marcia per lo sviluppo economico e che sia necessario dotare la città di criteri moderni di governo del territorio per aprire una discussione ampia e seria su quale sia il destino di questo complesso territorio, per superare la lenta decadenza generale che ben si vede passeggiando tra le saracinesche sempre più abbassate dei negozi o leggendo i rapporti sul lavoro e lo sviluppo d’impresa.

Oggi più che mai non è immaginabile fare progetti ambiziosi senza le idee di tutti, per questo sentiamo il bisogno di ripartire chiedendo di conoscere i punti di vista e le istanze alle categorie, ai singoli, ai portatori di interesse e a quelli di necessità, per lavorare assieme, per fare sintesi delle maggiori risorse possibili.

Circolo della Stampa, Corso Italia 13 - Trieste

5 marzo, ore 17.30

Perequazione e nuovi strumenti di contrattazione tra pubblico e privato

Ezio Micelli, docente di estimo presso l’università IUAV di Venezia, Presidente di Ive e fondatore di Mesa srl

19 marzo, ore 17.30

Ambiente e sostenibilità come risorse strategiche, esperienze in Area Science Park

Gianni Cozzi, ingegnere, dirigente Servizio Ingegneria Tecnologia e Ambiente Area di Ricerca Science Park di Trieste

2 aprile, ore 17.30

Milano 2030 – Verso un futuro verde e sostenibile

Andrea Boschetti, studio Metrogramma, responsabile scientifico del Piano di Governo del Territorio di Milano

2 Commenti a “pd: urbanistica e territorio”

  1. Marta ha detto:

    Una volta ancora mi chiedo perchè il linguaggio della sinistra deve essere così criptico, incomprensibile ai non addetti ai lavori. Perchè non si riesce a capire se non rileggendo varie volte quello che volete fare con questi incontri. Mi riferisco soprattutto al primo incontro, gli altri due mi riescono più chiari. Che cos’è l’IVE? cos’è Mesa srl? Mistero! Comunque si sa che io lotto per un linguaggio comprensibile, che detesto le sigle…. quindi andrò su Internet e scoprirò il mistero degli acronimi! Ma perchè lo devo fare? E se non avessi Internet? Mah… bacio Marta

  2. fabioomero ha detto:

    Hai ragione sugli acronomi:
    Immobiliare Veneziana (IVE), società a responsabilità limitata controllata al 97% dal Comune di Venezia;
    Mesa srl, società di consulenza economico-finanziaria a professionisti e amministrazioni locali per la gestione dei piani e dei progetti di trasformazione urbana.

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