educazione alla sessualità e preservativi
Mentre a Trieste l’Udc porta in Consiglio comunale una mozione per la “promozione delle iniziative riguardanti l’educazione all’affettività e l’educazione alla sessualità“, a Roma, al liceo scientifico Keplero, macchinette per i preservativi saranno installate nei bagni, sia maschili che femminili, e offerti a prezzi più bassi rispetto a quelli distribuiti in farmacia: due euro per confezioni di tre pezzi, meno della metà. La notizia è oggi in prima pagina sul Corriere della sera. L’Udc triestina è invece ancora elettoralmente scandalizzata per l’iniziativa dei consultori familiari, che avevano semplicemente informato studentesse e studenti sull’accesso ai servizi anche per minorenni, accesso con garanzia di privacy previsto per legge, e ora vuole contrapporre all’informazione l’educazione affettiva e sessuale (*). A quali principi morali dovrà attenersi tale educazione è abbastanza prevedibile. Farà fede il catechismo.
I fidanzati sono chiamati a vivere la castità nella continenza. Messi così alla prova, scopriranno il reciproco rispetto, si alleneranno alla fedeltà e alla speranza di riceversi l’un l’altro da Dio. Riserveranno al tempo del matrimonio le manifestazioni di tenerezza proprie dell’amore coniugale. Si aiuteranno vicendevolmente a crescere nella castità.
Il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso, al di fuori delle finalità di procreazione e di unione.
Sia il Magistero della Chiesa - nella linea di una tradizione costante - sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato.
Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, la Tradizione ha sempre dichiarato che gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita.
È intrinsecamente cattiva ogni azione che, o in previsione dell’atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione.
(* magari applicando la pedagogia dello Spatzen Chor di Ratisbona)
L’iniziativa romana nasce invece da una mozione approvata dalla Provincia di Roma e promossa da ScuolaZoo.com. Da sottolineare che i distributori saranno accompagnati anche da un seminario informativo tenuto dalla Lega italiana per la lotta all’Aids sulla prevenzione.