ma mi faccia il piacere
La denuncia di complicità con il sindaco avanzata dall’Idv è offensiva e populista a buon mercato, perché dimentica strumentalmente la netta opposizione e il voto contrario alla delibera del terreno di Dipiazza da parte del Pd, allora ancora Ds e Margherita. La denuncia diventa però ridicola e frutto di incompetenza, quando con la diffida promossa da Bevilacqua l’Idv coinvolge anche persone, Carmi e Ravalico, nel 2006 non ancora consiglieri comunali.
26 Luglio 2010 at 1:42 pm
Art. 1471 Divieti speciali di comprare
Codice civile - LIBRO QUARTO DELLE OBBLIGAZIONI - TITOLO III DEI SINGOLI CONTRATTI - CAPO I Della vendita - SEZIONE I Disposizioni generali -
Non possono essere compratori nemmeno all’asta pubblica, né direttamente né per interposta persona:
1) gli amministratori dei beni dello Stato, dei comuni, delle province o degli altri enti pubblici, rispetto ai beni affidati alla loro cura;
2) gli ufficiali pubblici, rispetto ai beni che sono venduti per loro ministero;
3) coloro che per legge o per atto della pubblica autorità amministrano beni altrui (320 e seguenti, 357 e seguenti, 424 e seguenti), rispetto ai beni medesimi;
4) i mandatari (1703), rispetto ai beni che sono stati incaricati di vendere, salvo il disposto dell’art. 1395.
Nei primi due casi l’acquisto è nullo (1421 e seguenti); negli altri è annullabile (1441 e seguenti).
http://www.ricercagiuridica.com/codici/vis.php?num=1419
27 Luglio 2010 at 4:15 pm
E’ verissimo che il PD votò contro l’acquisto del terreno da parte di Dipiazza ed è altrettanto vero che Carmi, Ravalico, il sottoscritto, Rossetti, Dellavalle e qualcun altro non parteciparono alla votazione ma consigliere Omero sarà pure altrettanto vero che un consigliere comunale al di là delle considerazioni politiche che dovrebbero orientare la propria decisione di voto debba fidarsi degli uffici e del direttore generare per quanto riguarda le responsabilità tecnico giuridiche? Se cosi’ non fosse la prossima volta sarebbe piu’ giusto che in ogni lista vengano candidati 40 avvocati. La commissione d’indagine che presiederai mi auguro renderà chiarezza su una storia assai pubblicizzata ma per niente chiara.
27 Luglio 2010 at 4:35 pm
Dirò di più: le delibere arrivano tutte con i pareri tecnico, legale e contabile di ben tre dirigenti, che ne sono responsabili, poi però la magistratura indaga solo gli assessori e i consiglieri. Sarà che i politici per definizione rubano, ma una distinzione tra ruoli e relative responsabilità va fatta. E non per difendere la casta, ma per fare chiarezza tra le caste…