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villa haggiconsta

Con Decarli ho presentato un ordine del giorno su Villa Haggiconsta, che andrà in discussione questa sera nel corso del dibattito sulla variazione di bilancio.
A settembre infatti il Consiglio comunale sarà chiamato ad acquisire a titolo gratuito dalla Regione la villa. Ma la relativa delibera prevede, nel caso il C.E.M. – A.I.A.S. non sia in grado di reperire i fondi necessari per la sua ristrutturazione, a cambiare la destinazione urbanistica dell’immobile, a vendere il bene e con il ricavato a costruire una nuova sede. “Speculazione edilizia”, questa di cambiare la destinazione da servizi a residenza, o magari ad albergo, di cui ormai il Comune è diventato maestro, che va però contro la volontà del centro delle disabilità motorie complesse, da oltre trent’anni attivo a Sant’Andrea.
Con il nostro ordine del giorno chiediamo invece di confermare l’attuale destinazione d’uso a finalità di pubblico interesse e quindi la permanenza al suo interno delle attività del C.E.M. – A.I.A.S., nonché dell’Associazione Sportiva Dilettantesca S. Andrea – S. Vito e dell’A.M.I.S..
Chiediamo anche che, sulla base del progetto redatto dall’ufficio immobiliare, sia avviata la sua ristrutturazione e che a tale scopo nella prossima variazione di bilancio e comunque entro il mese di settembre sia portata una modifica del programma triennale delle opere 2010-2012, al fine di individuare il finanziamento necessario per l’utilizzo di Villa Haggiconsta, quale centro delle disabilità motorie complesse.
Ieri in Commissione, davanti ai rappresentanti del C.E.M. – A.I.A.S., dell’Associazione sportiva e dell’A.M.I.S., tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno dichiarato di avere a cuore la vicenda. Questa sera, vedremo se sarà ancora così.

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